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Pressione sanguigna sotto i 130/80

Pressione altaL'American Heart Association sostiene che la pressione sanguigna dovrebbe restare sotto i 130/80, quindi, si rivedono le precedenti raccomandazioni, in base alle quali i valori pressori cominciavano a essere considerati alti quanto toccavano i 140/90.

 

La pressione sanguigna può essere considerata normale se la pressione sistolica (o massima) resta sotto i 120 millimetri di mercurio (mmHg) e la diastolica (o minima) risulta inferiore a 80 mmHg. Se supera questi valori, bisogna iniziare a correre ai ripari.
Le nuove linee guida sono il frutto di tre anni di lavoro e dell’analisi di centinaia di studi, e sono state elaborate per aiutare le persone ad assumere misure preventive, affinché comincino al più presto a tenere sotto controllo la loro pressione sanguigna. L’ipertensione rappresenta, infatti, il secondo fattore di rischio (dopo il fumo) per le malattie cardiache e l'ictus, le due principali cause di morte al mondo.

La linea guida, precisano gli esperti, non suggeriscono di aumentare l’impiego dei farmaci antipertensivi, ma intendono incentivare la popolazione a seguire uno stile di vita più salutare. In particolare, il documento raccomanda di ridurre la presenza di sale nella dieta, di consumare cibi ricchi di potassio (come banane, patate, avocado e verdure a foglia scura), di mantenere un peso nella norma, di non fumare, di non assumere troppi alcolici e di praticare regolarmente attività fisica.

Gli autori spiegano che grazie alle nuove classificazioni e raccomandazioni i medici saranno in grado di valutare con maggiore accuratezza il rischio che i pazienti siano colpiti da malattie cardiache o ictus, e decidere se per loro possa bastare un cambiamento nello stile di vita o se sia più opportuno assumere medicinali. Queste nuove linee guida danno ai pazienti l'opportunità di chiedere ai medici 'Quali rischi corro?'  Loro dovrebbero ricevere una spiegazione, mentre i medici dovrebbero calcolare i pericoli mentre valutano come trattarli”.