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«Siamo per una sanità che non ha colore»

d«La sanità non deve avere colore politico ma guardare alla persona, ai suoi bisogni, alle sue problematiche sanitarie, cercando di dare sempre più risposte calate nel vissuto dei pazienti e non su generici sistemi

numerici che non tengono conto dell’umanità della gente».

L’idea di fondo del nostro centro, il Riabil Center, che da sempre si muove in questa direzione, è quella di «una umanizzazione della terapia, calata sulla persona, che si senta affiancata da uno staff di professionisti

che, prima di essere medici o specialisti, siano “compagni di strada” nel percorso di sofferenza di un paziente e della sua famiglia che affrontano un percorso riabilitativo». «L’attenzione alla persona nella sua

globalità, è la prerogativa per la nostra struttura per fare centro in un percorso di cura delle patologie vissute. Vogliamo che le persone trovino un clima familiare, che si sentano a casa, prima che in una struttura di

cura, che diventino una squadra nella squadra insieme al nostro staff». Ora la struttura, già operativa da diversi anni nella nuova sede, si prepara a vivere la sinergia con il territorio, con gli enti e le associazioni di

settore che vorranno insieme a Riabil Center creare quella rete virtuosa per il bene dei pazienti.

Castrovillari (Cosenza) - Giovanna D’ingianna, responsabile del Riabil Center.